Sportello Unico Attività Produttive SUAP

Il Servizio Sportello Unico per le Imprese svolge le funzioni attribuite al SUAP (Sportello unico attività produttive) favorisce l'azione di semplificazione amministrativa, mediante l’accoglimento di istanze, segnalazioni, dichiarazioni con riguardo alla maggior parte dei procedimenti amministrativi relativi all'avvio, allo svolgimento, alla trasformazione ed alla cessazione di attività produttive e di prestazioni di servizi.
È stato istituito con il Decreto Legislativo n° 112 del 31.3.1998, e regolamentato con il Decreto del Presidente della Repubblica n° 447 del 20.10.1998 (modificato poi dal Decreto del Presidente della Repubblica n° 440 del 7.12.2000)
Per attività produttive si intendono tutte le attività di produzione di beni e servizi,incluse le attività agricole, commerciali ed artigianali, le attività turistiche alberghiere, i servizi resi dalle banche e dagli intermediari finanziari ed i servizi di telecomunicazione.

 

Dal 3 OTTOBRE 2011 in base a quanto previsto dal D.P.R. n. 160 del 7/9/2010, le segnalazioni SCIA e le istanze allo Sportello Unico per le attività produttive, devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale BresciaGov utilizzando il seguente link: https://www.impresainungiorno.gov.it/sso/go, che la trasmetterà a sua volta al Suap comunale.

Da tale data non saranno più accettate pratiche presentate in formato cartaceo, a mezzo posta, a mezzo fax e a mezzo posta elettronica certificata.

Per informazioni telefonare al n° 030/7479222 (Fax: 030/7479223) oppure inviare una mail in posta elettronica certificata lavori.pubblici@pec.comunedipontoglio.eu

 

 

 

TARIFFE


Di seguito si riporta estratto della deliberazione di Giunta comunale n. 9 del 26/01/2014, con la quale sono stati approvati i diritti di segreteria da versare per le pratiche SUAP.

Si precisa che è stato attivato il servizio di pagamento dei diritti di segreteria, attraverso il sistema CartaSì (carta di credito). Tale pagamento potrà essere effettuato direttamente durante la compilazione della pratica attraverso il portale https://www.impresainungiorno.gov.it/sso/go.

 

Per chi non avesse la possibilità di poter effettuare il pagamento attraverso il sistema CartaSì, sarà ancora possibile versare i diritti di segreteria presso la Tesoreria Comunale Banca Popolare di Vicenza - filiale di Grumello del Monte: 

IBAN: 

IT 88 W 05728 53140 81657 0687 731

SI PRECISA CHE DAL 16 GIUGNO 2016 la nuova TESORERIA COMUNALE SARA' la Banca Popolare di Bergamo filiale di Palazzolo sull'Oglio P.zza Roma, 1 con il seguente codice:

IBAN: IT 11 P 05428 54900 000000004180.

Il versamento dovrà essere poi inserito come allegato nella pratica SUAP compilata attraverso il portale.

 

 

N.B.: Il cittadino che non desidera presentare autonomamente le pratiche perché non è dotato di firma digitale e di PEC, oppure perché non è pratico delle procedure informatiche, può avvalersi: della propria associazione di Categoria; del proprio professionista (commercialista, progettista, ecc.) a cui conferire l'apposita procura (Scarica modulo) che, compilata in ogni sua parte, dovrà essere allegata alla pratica presentata al SUAP.

 

 

 

A.U.A. - Autorizzazione Unica Ambientale

Nuove disposizioni in ema di Autorizzazione Unica Ambientale (A.U.A.)

E' stato pubblicato nella sezione del BURL n. 27 di lunedì 30 giugno 2014 il D.d.g. 25 giugno 2014 n. 5512, avente ad oggetto l'approvazione del modello unico per la presentazione di istanza di autorizzazione unica ambientale, ai sensi del d.p.r. 59/2013 e in attuazione della d.g.r. n. 1840/2014 recante indirizzi regionali in merito all'applicazione del regolamento inerente l'"Autorizzazione Unica Ambientale" (A.U.A.).

La nuova modulistica A.U.A. Lombardia, ufficialmente adottata dalla Regione, è già disponibile nel sito https://www.impresainungiorno.gov.it/ mediante la procedura "in 3 click invio telematico al SUAP".

 

Cos’è l’A.U.A.

L’Autorizzazione Unica Ambientale – istituita e disciplinata dal D.P.R. 13 marzo 2013, n. 59 (pubblicato sulla G.U. n. 124 del 29 maggio 2013) nasce in attuazione di uno dei molteplici decreti emanati dal Governo Monti in materia di attività d’impresa; in particolare, come previsto dall’art. 23 del D.L. 5/2012 (il cd. “semplifica Italia”), convertito con la L. 35/2012 – si introduce un’unica autorizzazione che sostituisce fino a 7 diversi titoli abilitativi in campo ambientale richiesti dalle vigenti normative di settore :

- l’autorizzazione agli scarichi;

- la comunicazione per l’utilizzo delle acque reflue;

- l’autorizzazione alle emissioni in atmosfera;

- la documentazione previsionale di impatto acustico;

- l’autorizzazione all’uso di fanghi ottenuti da depurazione in agricoltura;

- la comunicazione sullo smaltimento/recupero dei rifiuti.

E’ inoltre previsto che ogni Regione possa individuare, tra i provvedimenti attualmente in essere e aventi natura di comunicazione, notifica ed autorizzazione in materia ambientale, ulteriori atti che potranno essere ricompresi nell’A.U.A.

 

Chi la può richiedere.

Le Piccole Medie Imprese (PMI) con meno di 250 lavoratori e un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro (o un bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro) a cui occorre dotarsi dei titoli abilitativi elencati in precedenza possono presentare domanda di ottenimento dell’A.U.A.

 

Chi non la può richiedere.

Non possono richiedere l’A.U.A. gli impianti soggetti ad Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) di cui all’Allegato VIII parte II del D. Lgs. 152/2006.

La nuova A.U.A. non si applica neppure ai progetti sottoposti a Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) allorquando tale valutazione comprende e sostituisce tutti gli altri atti di assenso comunque denominati in materia ambientale.

 

A chi si presenta la domanda.

E’ previsto che la richiesta e il rilascio dell’A.U.A. transitino da un unico interlocutore, il SUAP comunale (Sportello Unico per le Attività Produttive) nella sua attuale configurazione telematica, mentre in precedenza le varie autorizzazioni venivano rilasciate da diverse Pubbliche Amministrazioni (Regione, Provincia, A.T.O., A.R.P.A., altri Uffici Comunali etc.).

Il SUAP riceve la domanda trasmessa in forma telematica dalle imprese, la protocolla e trasmette tutto all’Autorità ed agli Enti che restano competenti in materia ambientale.

 

Quale modello utilizzare.

E’ previsto che con un decreto del Ministro dell’Ambiente, del Ministro della Pubblica Amministrazione, di concerto con il Ministro dello Sviluppo Economico, previa intesa con la Conferenza Unificata, venga adottato un modello semplificato e unificato per tutto il territorio nazionale, allo scopo di omogeneizzare la richiesta di Autorizzazione Unica Ambientale.

In attesa di poter disporre del modello ministeriale, al fine di garantire uniformità sul territorio regionale, le domande dovranno essere presentate utilizzando il modello elaborato dalla Regione Lombardia, allegato 2 della Circolare n. 19 del 05.08.2013: Modello A.U.A.

Allo stesso dovranno essere allegate le relazioni, i documenti e le ulteriori dichiarazioni previste dalle vigenti normative settoriali, reperibili sul sito internet della Provincia di Brescia.

 

Come si presenta la domanda.

In questa prima fase e fino a diverse disposizioni organizzative, che verranno prontamente comunicate tramite pubblicazione sul sito del Comune, la domanda dovrà essere trasmessa esclusivamente per via telematica all’indirizzo di posta elettronica certificata: suap@pec.it allegandovi la documentazione necessaria prevista per ciascun titolo abilitativo dai singoli enti competenti.

La singola impresa che non desideri ricorrere alla figura di un intermediario a cui conferire procura, dovrà necessariamente essere dotata di entrambi i seguenti due dispositivi informatici:

- una casella di posta elettronica certificata PEC (acquistabile sul mercato presso vari gestori, chiamati anche “provider”);

- una smart-card o dispositivi simili di FIRMA DIGITALE cd. “FORTE” (anche in questo caso sarà possibile acquistare sul mercato tali dispositivi).

Poiché il SUAP agisce secondo i dettami del D.P.R. n. 160/2010, e di conseguenza opera quale interlocutore unico tra imprese e P.A. in regime telematico e dematerializzato, le pratiche presentate in forma cartacea non potranno essere trattate e verranno considerate irricevibili e inefficaci.

Il SUAP, effettuata la protocollazione della domanda, successivamente la smisterà all’Autorità competente (Regione, Provincia, A.T.O., A.R.P.A., altri Uffici Comunali etc.).

 

Tempi di istruttoria.

Dopo che il SUAP avrà inoltrato la richiesta telematica all’Autorità competente, quest’ultima avrà a disposizione 30 giorni di tempo per richiedere all’impresa, sempre via posta elettronica certificata e per il tramite del SUAP, l’eventuale documentazione mancante.

 

Durata dell’A.U.A.

Il titolo autorizzativo ha una durata di 15 anni dalla data del rilascio e il rinnovo va richiesto sei mesi prima della scadenza.

 

Oneri istruttori.

Restano confermati gli oneri istruttori già in precedenza posti a carico dei soggetti interessati a richiedere l’AUA.

A tal fine si applicano le tariffe previste dalla normativa vigente per i procedimenti sostituiti dall’AUA.

Cosa succede ai procedimenti già avviati ?

I procedimenti avviati prima del 13 giugno 2013 saranno conclusi dai singoli enti competenti ai sensi delle norme vigenti al momento dell’avvio dei procedimenti stessi.

E’ importante sottolineare che al SUAP comunale non viene attribuita alcuna nuova competenza sostanziale ma il ruolo di coordinatore, veicolatore e - nelle intenzioni del legislatore - “facilitatore” del flusso burocratico documentale tra imprese ed enti.

Così come non risulta essere avviato alcuno spostamento di risorse dai vari enti verso il SUAP, così restano immutate in capo agli stessi le attuali competenze e conoscenze tecniche. Sarà pertanto ad essi che le imprese continueranno a far riferimento per l’ottenimento di tutte le informazioni di merito riguardanti gli specifici aspetti di impatto ambientale correlati allo svolgimento delle attività, l’approntamento della documentazione necessaria, etc.