Tabelle informative sui contenuti alcolici
delle bevande

drinks

E' entrato in vigore il 23 settembre il decreto che prevede l'obbligo per i titolari e i gestori dei locali - ove si svolgono, con qualsiasi modalità e in qualsiasi orario, spettacoli o altre forme di intrattenimento, congiuntamente all'attività di vendita e somministrazione di bevande alcoliche - le tabelle informative che stabiliscono i limiti di contenuto alcolico delle bevande.

E' lo stesso decreto del ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali (30 luglio 2008 recante 'Disposizioni urgenti modificative del codice della strada per incrementare i livelli di sicurezza nella circolazione') che precisa però che le quantità riportate nella tabella - e che dovrebbero "guidare" l'automibilista ad una assunzione responsabile di bevande alcoliche che non faccia eccedere il limite stabilito dalla legge (0,5 grammi di alcol per litro di sangue) - sono indicative in quanto le variabili che intervengono nel superamento del tasso alcolemico dipendono da diversi fattori come età, sesso, peso corporeo, assunzione di altre sostanze quali droghe etc.

Lo scopo quindi è informare e sensibilizzare chi si mette al volante dei rischi del consumo delle diverse quantità e tipologie di bevande alcoliche, per prevenire i danni alcol-correlati e in particolare gli incidenti stradali.

L'obbligo introdotto di esporre in maniera chiara le tabelle, pena la chiusura del locale, dimostra quanto sia grave il fenomeno degli incedenti stradali causati dall'abuso di alcol.

Visita il Sito www.interno.it

Documenti associati:

  • Tabelle contenuti alcolici