Ufficio Tecnico

ufficio tecnico
Responsabile di Area - Istruttore Direttivo:

Arch. Cesare Ghilardi

Istruttore Tecnico:
Geom. Massimo Montori - Edilizia privata
Istruttore Tecnico:
Geom. Stefano Lancini - Edilizia pubblica
Istruttore Amministrativo:
Rag. Nicoletta Tomasoni

 

Esecutore Amministrativo:
Matilde Valli

Operaio Tecnico:
Ivo Mei

Funzioni:

  • Edilizia privata
  • Lavori pubblici
  • Urbanistica
  • Ecologia
  • Protezione civile

Contatti

 
Telefono 0307479212
Fax 0307479228
E-mail  
--Arch.Cesare Ghilardi cesare.ghilardi@comune.pontoglio.bs.it
--Nicoletta Tomasoni areatecnica@comune.pontoglio.bs.it
--Geom.Massimo Montori urbanistica@comune.pontoglio.bs.it
--Geom.Stefano Lancini lavori.pubblici@comune.pontoglio.bs.it
--Edilizia Privata

urbanistica@comune.pontoglio.bs.it

--PEC lavori.pubblici@pec.comunedipontoglio.eu

Orari

 
Lunedì  08.30 - 12.30 / 17.00 - 18.00
Martedì  08.30 - 12.30 / 17.00 - 18.00
Mercoledì                   08.30 - 12.30
Giovedì  08.30 - 12.30 / 17.00 - 18.00
Venerdì  08.30 - 12.30
Sabato  chiuso

 

Modulistica: 

http://www.comune.pontoglio.bs.it/modulistica_del_comune.aspx

 

Vedi anche

Costo di Costruzione:
Con determinazione n. 549 del 23/12/2016, è stato aggiornato il costo di costruzione per l'anno 2017. L'importo è pari ad euro 406,44 al metro quadrato.


Diritti di Segreteria:

 I diritti di segreteria dovranno essere versati presso la Tesoreria Comunale UBI Banca S.p.A. filiale di Palazzolo sull'Oglio, CODICE IBAN IT54K03111549000000000041080.

ENAC - ENTE NAZIONALE PER L'AVIAZIONE CIVILE

L’ENAC (l’Ente Nazione per l’Aviazione Civile), ha il compito di individuare le zone situate nelle aree limitrofe agli scali aeroportuali, da sottoporre a vincolo, stabilendone le limitazioni relative agli ostacoli ed ai potenziali pericoli, al fine di garantire la sicurezza della navigazione aerea, conformemente con la normativa internazionale.

In data 10 ottobre 2013, prot. 10257, l’ENAC ha fatto pervenire al comune le mappe di vincolo dell’aeroporto di Bergamo comprensive di relazione tecnica, approvate con Dispositivo Dirigenziale n. 015/IOP/MV/ del 16/09/2012 che di seguito si riportano:

Relazione_Tecnica_Fase_I_Rev1.1;

- PG01-B;

- PG02-B;

- PG03-B;

Relazione_Tecnica_Fase_II_Rev1.3;

- PC001 A;

- PC001 B;

- PC001 C;

- PC001;

 

Chiunque fosse interessato potrà notificare eventuali opposizioni, di cui all’art. 708 del Codice della navigazione, direttamente ad ENAC utilizzando la seguente modulistica da inviare all’indirizzo:

ENAC – Direzione Operatività – Viale del Castro Pretorio, 118 – 00185 Roma.

 

Modello notifica opposizioni

 

BARRIERE ARCHITETTONICHE

COSA SONO

Sono ostacoli fisici e senso-percettivi che impediscono ai soggetti diversamente abili di muoversi liberamente nello spazio all'interno dell'abitazione privata, in particolare:

• ostacoli fisici che impediscono o limitano gravemente la possibilità di deambulare in modo autonomo e sicuro (es. scale di accesso, rampe con eccessiva pendenza);

• ostacoli localizzativi che impediscono o rendono difficoltoso, in mancanza di accorgimenti tecnici e segnalazioni, l’orientamento nell’ambiente costruito (es. mancanza di segnalazioni sonore e luminose);

• mancanza di attrezzature o componenti (es. corrimano) idonei a garantire la piena fruibilità degli spazi.

 

COSA FA REGIONE LOMBARDIA PER CONTRIBUIRE AD ELIMINARE LE BARRIERE ARCHITETTONICHE NEGLI EDIFICI PRIVATI (legge 9 gennaio 1989 n. 13 e legge regionale 20 febbraio 1989, n.6)

La Regione Lombardia eroga contributi per tramite dei Comuni a soggetti privati che ne fanno richiesta per l’eliminazione delle barriere architettoniche all'interno della propria abitazione di residenza.

 

TIPOLOGIA DI RICHIESTE FINANZIABILI

Sono finanziabili le richieste strettamente connesse al tipo di "svantaggio" comprovato da apposita certificazione medica.

Non sono finanziabili le richieste di “migliorie” per gli adeguamenti a norma, ma solo gli adeguamenti necessari per il superamento delle barriere architettoniche.

Inoltre, non possono essere finanziate le richieste di ampliamento che comportano aumento di volumetria e gli interventi di manutenzione.

E’ possibile richiedere un contributo per opere interne all’alloggio e un contributo per opere esterne e per il posizionamento di meccanismi di sollevamento, presentando due domande; in caso di opere funzionalmente connesse tra loro, dovrà essere presentata un’unica domanda.

Per opere funzionalmente connesse s' intende una pluralità d' interventi sullo stesso immobile volti a rimuovere più barriere che creano ostacolo alla stessa funzione (ad es. adeguamento dei percorsi esterni di pertinenza dell’edificio e adeguamento dell’ascensore).

TIPOLOGIE DI EDIFICI PER I QUALI PUÒ ESSERE RICHIESTO IL CONTRIBUTO

Edifici esistenti alla data dell’11 agosto 1989 (si considerano esistenti gli immobili con concessione edilizia), relativamente a tutti gli interventi di superamento e abbattimento delle Barriere Architettoniche Edifici esistenti dopo l’11 agosto 1989, a condizione che ci sia il provvedimento di agibilità, relativamente alle sole opere di adattabilità Immobili destinati a Centri o istituti residenziali pubblici e privati per l’assistenza ai disabili esistenti alla data dell’11 agosto 1989 Parti comuni dei condomini privati e a partecipazione mista pubblico/privata.

 CHI PUO' PRESENTARE LA DOMANDA

I portatori di menomazioni o limitazioni funzionali permanenti, ivi compresa la cecità (o chi ne esercita la cura, tutela o potestà) che hanno la residenza nell’immobile per il quale richiedono il contributo o l’abituale e stabile dimora presso centri o istituti residenziali pubblici o privati per l’assistenza dei disabili.

 CHI PUO' ACCEDERE AL CONTRIBUTO

Il soggetto diversamente abile qualora provveda a proprie spese;altro soggetto che deve, in tal caso, sottoscrivere la domanda unitamente al diversamente abile (es: il condominio o il proprietario dell’immobile ove risiede il diversamente abile).

QUANDO E DOVE PRESENTARE LA DOMANDA

Entro il 1° marzo di ogni anno presso il Comune di residenza , dal soggetto diversamente abile o da chi ne esercita la tutela o potestà, corredata dalla firma del proprietario dell’immobile. I Comuni raccolgono le domande pervenute, ne verificano l'ammissibilità al contributo e le trasmettono agli uffici della Regione per farle rientrare nella dotazione finanziaria dei contributi relativi a quell’anno.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Legge 9 gennaio 1989 n. 13 - Legge regionale 20 febbraio 1989, n. 6

Indicazioni contributi l. 13/1989

 Modulistica:

- domanda contributo per edifici esistenti alla data dell'11 agosto 1989

- domanda contributo per edifici esistenti dopo la data dell'11 agosto 1989

 

RILASCIO ATTESTAZIONE IDONEITA' ALLOGGIATIVA

Con deliberazione di Giunta Comunale n. 35 del 30 marzo 2015 è stato demandato all'Area Tecnica e Gestione del Territorio, quale area preposta al rilascio, a seguito di sopralluogo congiunto con l'Ufficio Polizia Locale, delle certificazioni di idoneità alloggiativa.

AGGIORNAMENTO DIRITTI DI SEGRETERIA PER IL RILASCIO DELLE CERTIFICAZIONI IDONEITA' ALLOGGIATIVA.

Con deliberazione di Giunta Comunale n.  36 del 30 marzo 2015 sono stati adeguati i diritti di segreteria per il rilascio della certificazione idoneità alloggiativa.Il modello per la richiesta del rilascio della certificazione è scaricabile dal seguente sito nel menu alto nominato "Modulistica" - Ufficio Tecnico.

 

DISMISSIONI E VALORIZZAZIONI

Con Deliberazione di Gunta Comunale n. 134 del 12 ottobre 2015 è stata effettuata la ricognizione degli immobili di proprietà comunale suscettibili di alienazione e/o valorizzazione, ai sensi dell'art. 58 del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito cin modificazione nella legge 06 agosto 2008, n. 133, modificato dal decreto legge 06 dicembre 2011 n. 201 convertito con modificazioni dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214 - anni 2016-2017-2018.

Con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 9 del 29 giugno 2016 è stato approvato il Piano delle Alienazioni e valorizzaizoni immobiliari per l'anno 2016.

 

NUMERO DI CALL CENTER PER SEGNALAZIONE GUASTI ILLUMINAZIONE PUBBLICA.

Si informa la cittadinanza che è attivo il numero di call center per la segnalazione dei guasti dell'illuminaizone pubblica.

Si riporta l'avviso in cui vengono spiegate le modalità di contatto per la segnalazione guiasti. 

AVVISO